- Il tragitto: l'automobile deve condurre la sposa e suo padre dalla propria abitazione alla chiesa o in comune e, successivamente, al rinfresco.
- L'addobbo: è importante che anche la vettura che conduce la sposa sia adornata a dovere. È meglio comunque restare sul sobrio ed addobbare con i fiori, meglio se chiari, soltanto il lunotto posteriore. Non devono mancare la coccarda, i nastri oppure il tulle a completare il tutto.
- La scelta della vettura: se si vuole restare sul classico, optiamo per una bella auto d’epoca oppure per un auto moderna. Se il matrimonio si svolge in un centro storico e la data è prevista nella bella stagione, si può scegliere una carrozza a cavallo. Un mezzo a due ruote, un elicottero, la bicicletta, il tram, sono scelte bizzarre, originali, ma che nessuno vi vieta di fare per rendere più vivace il vostro matrimonio.
- L’auto d’epoca: la scelta migliore resta sempre noleggiare un auto d’epoca. Sono eleganti, abbastanza ampie, comode. Inoltre la presenza dell’autista, vestito di tutto punto, è di grande effetto. Le più gettonate sono la Rolls Royce e la Limousine oppure la Bentley. Le automobili più comuni costano da 260 euro in su. Le più rare costano ovviamente di più.
- Fai da te: se si vuole evitare la spesa dell’auto, nulla vieta di usare la propria auto oppure quella di un amico o di un conoscente. A fare da autista potrebbe essere un fratello oppure un amico della coppia. Dalla chiesa al ricevimento, se non c'è l'autista, può essere lo sposo a guidare.
- Servizio trasferimenti: nel caso il matrimonio si svolga lontano dal luogo di abitazione degli sposi, bisogna considerare, per lo spostamento degli ospiti, l’affitto di mezzi di trasporto quali minibus o pullman.
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