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La cerimonia: la sacralità del luogo, la solennità del momento, richiedono un sottofondo musicale “importante”, suggestivo. All’ingresso della sposa non può mancare la classica “Marcia nuziale”, da scegliere tra “Le nozze di Figaro” di Mozart, “Lohengrin” di Wagner o Mendelssohn. Durante il rito è sempre meglio puntare sulla classica “Ave Maria” di Schubert oppure su “L’adagio per archi” di Samuel Barber. Infine per l’uscita dalla chiesa si consigliano “Gloria RV 589” di “Vivaldi oppure la “Toccata” di Widor.
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Il rito civile: la cerimonia civile è solitamente più breve di quella religiosa e anche più discreta. Ciò non toglie che, anche per questo tipo di rito, è importante scegliere una colonna sonora adatta. Gli sposi possono decidere di personalizzare il rito con un’insieme di musiche che hanno caratterizzato la loro storia d’amore oppure scegliere delle colonne sonore di film. Molto indicate sono le musiche di ennio Morricone, composte per “La Califfa” oppure le composizioni tratte da musical particolarmente suggestivi ed emozionanti come “Il fantasma dell’opera”.
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Il Ricevimento: scegliere un sottofondo musicale discreto, per dare la possibilità agli ospiti di conversare, è sicuramente una buona regola. Durante l’aperitivo sono indicate musica classica, canzoni italiane ma anche ritmi sudamericani. Per il banchetto invece è meglio spaziare, proponendo sia musica jazz, più soft, che ritmi latini, più vivaci. Al momento del taglio della torta e del brindisi consigliamo di scegliere brani allegri e personalizzati. A fine banchetto, bisognerà ovviamente coinvolgere gli ospiti in una vera e propria festa. Il volume della musica si alza e si dà modo di ballare. Revival, mambo, liscio, ritmi latino-americani, ma anche successi internazionali del momento e musica da discoteca. Il tutto da alternare ovviamente, in modo tale da accontentare tutti. Si può scegliere un bravo dee-jay oppure dei musicisti che allieteranno la giornata cantando dal vivo i brani da voi scelti.
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Per i più piccoli: anche i piccoli ospiti hanno il diritto di divertirsi! Una bella idea potrebbe essere quella di affidare questo compito ad un clown. In realtà, il classico repertorio ( palloncini, scherzi, gag) darà modo a tutti, grandi e piccini, di divertirsi.
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